
Gruppo Twelve Cup con l’assessore allo sport Alberto Santorelli, il presidente Aset Spa Giacomo Mattioli, i dirigenti Virtus Volley Emidio Cennerilli e Marco Mantile e il presidente del comitato provinciale Fipav, Massimo Gabbianelli
Nel giro di pochi giorni Fano si prepara ad ospitare due eventi sportivi giovanili di rilievo nazionale che porteranno sul territorio circa 1.200 presenze complessive tra atleti, allenatori, famiglie e staff. Si parte con le finali della Boy League Under 14, in programma dal 23 al 25 maggio al Palas Allende (e al Pala Cercolani di Lucrezia) con le otto squadre Under 14 di serie A che si sfideranno nella fase finale della Boy League per il titolo di campione d’Italia di categoria; dal 31 maggio al 2 giugno, invece, Fano ospiterà la “Twelve cup”, torneo nazionale Under 12 femminile che coinvolgerà ben 20 squadre e porterà con sé un gran numero di presenze.
Dietro a questo doppio appuntamento c’è la regia collaudata della Virtus Volley Fano, società che non solo milita in Serie A2 ma che si distingue anche per l’attenzione al vivaio e per l’organizzazione di eventi in grado di generare movimento economico e visibilità per la città.
«Uniamo sport e turismo in un connubio vincente – ha dichiarato l’assessore allo Sport e Turismo Alberto Santorelli – Solo in questa settimana parliamo di 1.200 presenze alberghiere legate al volley. La Virtus aveva già dato prova di grandi capacità in ambito tecnico e organizzativo – prosegue – Per questo da parte dell’Amministrazione c’è sempre stato massimo impegno nel favorire queste iniziative e i numeri ci danno ragione: con i prossimi due eventi toccheremo, da settembre 2024, le 5mila presenze legate al volley. Tra l’altro tutte le gare della Boy League saranno trasmesse in diretta sul canale Youtube ufficiale della Lega Pallavolo Serie A. Il mio grazie – conclude – va alla società organizzatrice, agli albergatori e alle strutture consorziate, ciascuno per il contributo dato alla buona riuscita di questi appuntamenti».
Alberghi pieni, economia in moto: quando lo sport fa crescere il territorio
Dietro ai numeri dell’agonismo c’è un dato economico di rilievo: le 1.200 presenze attese tra le due manifestazioni rappresentano un importante avvio di stagione per l’intero comparto turistico e ricettivo fanese, soprattutto in vista dell’estate. Hotel, ristoranti, servizi locali e attività commerciali beneficeranno di un flusso continuo di persone, con un impatto che va ben oltre i tre giorni effettivi di competizione. Un trend che dimostra quanto lo sport giovanile possa essere una leva di sviluppo economico locale quando è ben strutturato e supportato.
La soddisfazione dei vertici della pallavolo
Grande soddisfazione anche da parte dei vertici Virtus, dal presidente Emidio Cennerilli al dirigente Marco Mantile: «Crediamo sia l’ennesima dimostrazione della capacità organizzativa della società, che continua a credere nel volley e nella città di Fano – le loro parole – La nostra prima squadra è in A2, ma l’attenzione verso il settore giovanile è assoluta e questi tornei rappresentano la sintesi del lavoro che portiamo avanti durante l’anno con i ragazzi: anche il livello tecnico, infatti, sarà di notevole rilievo, basti considerare che nelle finali Boy League si sfideranno i migliori Under 14 d’Italia e sarà assegnato lo scudetto di categoria». Un aspetto, questo, riconosciuto anche dal presidente del comitato provinciale Fipav, Massimo Gabbianelli: «La Virtus si conferma società di valore assoluto a livello nazionale, anche sul piano dell’organizzazione di questo tipo di eventi: pensiamo che alcuni tra gli Under 14 che si sfideranno nel weekend li vedremo, tra qualche anno, giocare nelle migliori realtà di serie A»
Partner istituzionali e realtà come ASET, azienda multiservizi del territorio, e BCC Fano, da sempre vicina alla Virtus e allo sport in generale con numerose convenzioni vantaggiose per i Soci, sostengono i tornei non solo per il valore sportivo, ma anche per la valenza educativa, per la promozione di buone pratiche ambientali tra i più giovani e per l’indotto reale generato sul territorio.
Eventi come la Boy League e la Twelve Cup non sono semplici tornei: sono investimenti in reputazione territoriale, turismo e comunità. Iniziative che dimostrano come la città di Fano, grazie a una rete virtuosa tra pubblico, privato e sport, si confermi punto di riferimento a livello nazionale.




