Si è chiusa con una partecipata cerimonia nello spazio all’aperto del Caffè Centrale in piazza Amiani, la III edizione della Summer School di arte orafa e del gioiello fashion, promossa dall’Accademia Orafa di Fano in collaborazione con il Liceo artistico Apolloni e con il sostegno di BCC Fano, Fondazione Carifano, Confcommercio Fano, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino e Comune di Fano. Un’iniziativa che, anche quest’anno, ha saputo coniugare formazione e creatività, richiamando un gruppo eterogeneo e motivato di giovani partecipanti provenienti da diverse realtà del territorio.
Arte orafa: i giovani al centro della scena
Nel tardo pomeriggio, prima della consegna dei diplomi, il pubblico ha potuto ammirare gli elaborati realizzati durante la settimana intensiva: gioielli e creazioni originali, frutto dell’estro, della tecnica e della fantasia sviluppati sotto la guida di esperti artigiani e docenti qualificati.
Dopo il saluto iniziale del direttore del corso, Carlo Bruscia, il critico d’arte Claudio Giardini ha proposto un viaggio nella storia dell’arte orafa fanese, dalle radici degli anni Sessanta – con la scuola dello scultore Edgardo Mannucci – fino alla nascita dell’Accademia Orafa di Fano nel 2023.
Numerosi gli interventi istituzionali: l’assessore regionale all’artigianato Stefano Aguzzi, l’assessore alla cultura del Comune di Fano Lucia Tarsi, il vicepresidente della Fondazione Carifano Rodolfo Battistini, il preside del Liceo Apolloni Samuele Giombi, la presidente di Confcommercio Fano Barbara Marcolini e il presidente della KN Academy di Rovereto Silvio Cattani.
Artigianato, formazione e territorio: un futuro da plasmare
A ricevere il diploma sono stati i giovani orafi: Riccardo Abbatico, Gabriella Angino, Alice Antonietti, Mario Bruscia, Marida Gajtani, Maria Giovannozzi, Allegra Hahn, Samuele Meletti, Jacopo Piucci. Una piccola ma significativa testimonianza del talento che attraversa le nuove generazioni.
Nel suo intervento conclusivo, il direttore Bruscia ha ringraziato allievi e docenti – Anna Gina Antinucci, Lorenzo Fiorucci, Monica Mariotti e Francesca Luciani – e lo studio orafo di Marco Meletti per il supporto nei laboratori. Meletti ha sottolineato l’importanza del legame tra l’Accademia Orafa e il Liceo Apolloni, un connubio vincente tra artigianato, innovazione e identità locale.
Con la chiusura di questa terza edizione, la Summer School si conferma un’esperienza formativa e culturale di valore, capace di saldare il patrimonio artistico fanese con lo sguardo contemporaneo dei giovani. Una sinergia vincente tra istituzioni, scuole e imprese che guarda al futuro con visione e concretezza.





