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Una città da Gustare 2025 - La festa del Pane. Da sinistra Giorgio Sorcinelli di OLEA; Alfredo Antonaros; Francesca Ambrogi responsabile CIA Fano; Lorenzo Massone, Presidente Coop. Campo; Paolo Pagnoni; Antonio Bianchini, Segretario CNA Pesaro e Urbino; Michele Brocchini, consigliere BCC Fano

Una città da Gustare 2025 – La festa del Pane. Da sinistra Giorgio Sorcinelli di OLEA; Alfredo Antonaros; Francesca Ambrogi responsabile CIA Fano; Lorenzo Massone, Presidente Coop. Campo; Paolo Pagnoni; Antonio Bianchini, Segretario CNA Pesaro e Urbino; Michele Brocchini, consigliere BCC Fano

C’è l’alimento più basilare, ma anche simbolico, al centro della Città da gustare 2025: il pane. Un bene prezioso, oggi erroneamente messo un po’ a margine nei consumi abituali, che gli Ambasciatori territoriali dell’enogastronomia hanno voluto celebrare dal 25 al 30 settembre con la Festa del Pane Fano.

«Non un semplice alimento, ma un simbolo di identità, tradizione e cultura del territorio che purtroppo sta attraversando un’epoca di crisi. Basta un dato: 80 anni fa in Italia si consumavano 84 kg di pane a testa all’anno; oggi i chili sono scesi ad appena 31 – ha sottolineato Alfredo Antonaros del Comitato tecnico scientifico dell’evento –. Una crisi dovuta alla profonda e radicale industrializzazione di questo prodotto, all’aumento dei prezzi delle farine, al difficile quadro geopolitico internazionale che ha ripercussioni sull’economia. Ma il pane buono esiste ancora e a Fano ne daremo dimostrazione».

Fano, Una città da Gustare-La festa del Pane

Fano, Una città da Gustare-La festa del Pane. Paolo Pagnoni, a sinistra, e Alfredo Antonaros

I maestri fornai della Festa del Pane di Fano

Per sei giorni la città diventerà un grande laboratorio del gusto, grazie alla partecipazione di cinque maestri fornai che porteranno la loro esperienza e creatività: Michele Di Già, dell’Osteria Francescana di Modena; Lorenzo Cesari di Solo Cose Buone Bakery a Sant’Angelo in Vado; Lorenzo Roiati de L’Assalto ai Forni di Ascoli Piceno; Francesca Ceccacci di Pandefrà a Senigallia; e Roberto Dormicchi, docente all’Alberghiero di Pergola. «Scopriremo i piccoli trucchi per riconoscere e gustare il pane buono – ha spiegato Paolo Pagnoni, coordinatore della manifestazione –. La crosta ruvida e croccante, la mollica soffice e profumata, il gusto autentico che ricorda il grano e non diventa mai gommoso o acido».

Michele Brocchini, Fano, Una città da Gustare-La festa del Pane

Michele Brocchini, Fano, Una città da Gustare-La festa del Pane

Degustazioni, laboratori, ospiti d’eccezione e cultura

La Festa del Pane di Fano sarà anche un’occasione per vivere un’esperienza multisensoriale in luoghi simbolo della città come la Chiesa del Suffragio, la Rocca Malatestiana, Palazzo Martinozzi e la Darsena Borghese. Il programma prevede degustazioni di cocktail creativi, assaggi di oli extravergini locali in abbinamento con pani artigianali curati da OLEA, laboratori e attività pensate per adulti e bambini. Né mancherà un momento dedicato al benessere con un incontro pubblico sui danni legati al consumo di alcol e sull’importanza di uno stile di vita sano.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è la presentazione del libro Il Cuoco dei Presidenti presso la Libreria Passaggi. L’autore, Pietro Catzola, da trent’anni cuoco del Quirinale, condividerà ricette e aneddoti legati alla storia della Repubblica italiana, offrendo al pubblico un’occasione unica per entrare dietro le quinte della cucina istituzionale.

Lorenzo Massone, pres. Coop. Campo con Canù

Lorenzo Massone, pres. Coop. Campo con Canù

BCC Fano e sostenibilità alla Festa del Pane

La BCC Fano sostiene la manifestazione, riconoscendone il valore per il territorio. «È un evento che ha un ruolo importante nel panorama locale perché lancia un forte messaggio legato a qualità del cibo, salvaguardia della cultura tradizionale e sostenibilità», ha sottolineato il consigliere Michele Brocchini. Un messaggio che trova concreta applicazione nella collaborazione con la cooperativa Campo di Fossombrone, ideatrice di Canù, la cannuccia in pasta totalmente biodegradabile e resistente all’immersione in liquidi e drink. «È una risposta efficace e semplice al massiccio uso di materiali plastici che deriva dalla diffusione di cannucce in plastica o in pla – ha spiegato Lorenzo Massone, presidente della cooperativa Campo –. Durante la manifestazione tutti i cocktail saranno serviti con queste cannucce completamente biodegradabili».

Con la Festa del Pane Fano 2025, la città diventa per sei giorni un palcoscenico di profumi, sapori, cultura e innovazione. Perché il pane non è solo cibo: è memoria, comunità e identità.

Info: unacittadagustare@gmail.comfacebook.com/unacittadagustare