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Sapori e Aromi d'Autunno 2025. ph. Marco Giovenco

Sapori e Aromi d’Autunno 2025. ph. Marco Giovenco

Dalla 37^ edizione di Sapori e Aromi d’Autunno, inaugurata domenica 16 novembre al Codma, viene fuori un messaggio forte: l’enogastronomia non è solo una leva culturale ma soprattutto un motore economico che sostiene produttori, artigiani e piccole imprese del territorio. La presenza delle istituzioni e dei partner storici – tra cui BCC Fano, da anni vicina alle realtà che creano valore nel tessuto locale – conferma la centralità dell’evento come punto d’incontro per chi anima la filiera agroalimentare marchigiana.

Una filiera che cresce insieme

«Sapori e Aromi è uno di quei pochi appuntamenti capaci di mettere attorno allo stesso tavolo produttori, commercianti, ristoratori e consumatori – ha ricordato il direttore e ideatore della manifestazione Giorgio Sorcinelli -. È un ecosistema che funziona perché permette alle PMI del comparto di farsi conoscere, consolidare relazioni e intercettare nuove opportunità». Una dinamica perfettamente coerente con la missione di BCC Fano: sostenere l’economia reale e le attività che tengono vivo il territorio.

Sapori e Aromi d'Autunno 2025. ph. Marco Giovenco

I Premi Marche Nostre a Sapori e Aromi d’Autunno 2025. Da sinistra il Consigliere BCC Fano Francesco Pedini, la vicesindaco Loretta Manocchi, l’assessore alle attività produttive Alberto Santorelli, la presidente di ADAMO Donatella Menchetti, il titolare di Oltremondo Società Agricola Srl, Birrificio Contadino di Terre Roveresche, il prof. Leonardo Seghetti, agronomo, lo chef e sommelier Massimo Biagiali dell’Hotel Ristorante “Giardino” di San Lorenzo in Campo, Giorgio Sorcinelli e il sindaco Luca Serfilippi.
ph. Marco Giovenco

Premi Marche Nostre: l’eccellenza come motore economico

Il Premio Marche Nostre ha celebrato professionisti e aziende che, con idee innovative e tradizione ben radicata, alimentano un settore sempre più competitivo. Dallo chef Massimo Biagiali al birrificio agricolo Oltremondo, fino ai custodi della Mela Rosa dei Sibillini: storie che dimostrano come la qualità possa generare indotto, turismo e reputazione. Valorizzarle significa investire in un capitale economico che continua a produrre ricchezza per tutta la comunità.

Spesa consapevole e mercato di prossimità

Tra le iniziative più significative dell’edizione 2025, la Giornata Nazionale della Spesa Consapevole ha riportato l’attenzione sull’importanza della filiera corta. Acquistare locale non è solo una scelta etica: è un modo concreto per sostenere i produttori, mantenere ricchezza sul territorio e rafforzare la resilienza del mercato. La raccolta solidale “Un piccolo gesto, un grande dono”, destinata alla Mensa Opera Padre Pio, completa il quadro: economia e comunità possono andare di pari passo.

Sapori e Aromi d'Autunno 2025. ph. Marco Giovenco

Sapori e Aromi d’Autunno 2025: da sinistra Giorgio Sorcinelli, la direttrice di Confcommercio Marche Nord Agnese Trufelli e Francesco Fragomeno dell’organizzazione. ph. Marco Giovenco

Degustazioni, incontri e formazione: economia in movimento

Le due giornate (la prima si è svolta il 16 novembre, la prossima è in programma domenica 23) propongono degustazioni, percorsi di assaggio, incontri dedicati alla ristorazione scolastica e appuntamenti culturali. Dietro ogni evento c’è un sistema di imprese che lavora, investe e cresce grazie a occasioni di visibilità come questa. La promozione congiunta di prodotti, tecniche e tradizioni contribuisce a rendere il territorio una destinazione attrattiva per il turismo enogastronomico. E lo sa bene Confcommercio Marche Nord con cui si è ormai consolidata la collaborazione a favore del tessuto economico che, sul territorio, lavora con l’enogastronomia: «Con entusiasmo Confcommercio collabora con i Viandanti dei Sapori a questa ormai storica manifestazione – ha detto il Direttore dell’Associazione di categoria, Agnese Trufelli – che con successo offre un’importante vetrina alle tante eccellenze agroalimentari che la nostra meravigliosa regione può vantare. Una sinergia naturale, dunque, visto il nostro impegno continuo nella promozione e valorizzazione del territorio e nell’impegno a garantire un’offerta turistico-ricettiva che pone al centro il benessere e la qualità della vita che un territorio come il nostro può garantire anche grazie alle produzioni di qualità».

Partnership e reti: la forza del territorio

Scuole, associazioni, gruppi culturali, sanità e volontariato hanno portato al Codma un mosaico di competenze e collaborazioni. La presenza dell’Istituto Cecchi con i prodotti dell’azienda agraria, dell’Infopoint Olea, della mostra micologica e degli spazi dedicati alla prevenzione racconta un territorio che cresce grazie a relazioni solide. Una dimensione che BCC Fano riconosce e sostiene da sempre: quando istituzioni, imprese e comunità lavorano in rete, l’impatto economico è tangibile.

Un calendario che continua a generare opportunità

Il valore di Sapori e Aromi d’Autunno va oltre le due domeniche al Codma. Cene benefiche, giornate formative sull’olio nuovo, il BacalàFest: un programma che arriva fino a marzo 2026 e che alimenta tutto l’anno un indotto fatto di ristorazione, turismo e promozione del territorio. Un ciclo economico virtuoso che continua a crescere grazie al sostegno di realtà come BCC Fano pronte a investire sulle energie migliori della comunità.