Il 2025 segna una ricorrenza speciale per Fano: i 150 anni dalla nascita di Mezio Agostini, compositore e organista che ha lasciato un’impronta forte nella musica italiana del Novecento. Un’occasione che il Centro Studi Mezio Agostini ETS, in collaborazione con Avis Fano e con il sostegno di Comune di Fano, Fondazione Carifano e BCC Fano, ha deciso di trasformare in un percorso di riscoperta culturale.
Cuore del progetto è la presentazione del volume “Mezio Agostini – un fanese nella musica italiana del ‘900”, che racconta vita, opere e contributo artistico di un musicista capace di dialogare con le correnti più vivaci del suo tempo senza perdere il legame con la propria città. A raccogliere documenti e a scrivere i contenuti sono stati Maria Chiara Mazzi, storica della musica; Luca Ortelli, musicologo; Daniela Agostini, pronipote di Mezio Agostini e Anna Maria Michetti, pronipote di Amalia Michetti, moglie di Mezio Agostini.
La presentazione del libro alla Mediateca Montanari
L’appuntamento è fissato per domenica 7 dicembre 2025, alle ore 17, nella sala ipogea della Mediateca Montanari. Un luogo simbolico per la cultura fanese, ideale per accogliere un evento che punta a far conoscere — anche alle nuove generazioni — una figura di cui si è parlato forse troppo poco, nonostante il suo valore.
Durante l’incontro sarà possibile approfondire la produzione musicale di Agostini, scoprire il contesto storico in cui operò e capire perché la sua opera meriti oggi una nuova centralità. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto annuale dedicato alle celebrazioni del compositore.
La missione del Centro Studi: riscoprire, divulgare, coinvolgere
Il Centro Studi Mezio Agostini, guidato dal presidente Michele Mucciacito, porta avanti da tempo un lavoro di ricerca e valorizzazione che punta a riportare alla luce documenti, partiture e testimonianze utili a ricostruire il profilo completo del musicista. Un impegno che non si limita agli studiosi, ma che vuole includere cittadini, scuole, istituzioni e realtà del territorio.
In questo percorso, BCC Fano è partner attento e presente, sostenendo iniziative che rafforzano la memoria culturale della comunità. Un ruolo che conferma l’importanza della cooperazione locale nel promuovere progetti di valore collettivo.

Aggiornamento: il Consigliere BCC Fano Paolo Antognoni alla presentazione del volume, il 7 dicembre scorso.
Un invito alla città
La presentazione del libro rappresenta solo una delle tappe del calendario dedicato ai 150 anni di Agostini. È anche un invito aperto alla città: partecipare agli eventi, scoprire o riscoprire la musica del compositore e, per chi lo desidera, aderire al Centro Studi per sostenere le attività future.





