Si avvicina l’appuntamento annuale con M’illumino di Meno, giornata di sensibilizzazione in programma quest’anno il 16 febbraio, e BCC Fano rinnova il proprio impegno a favore della sostenibilità ambientale, dell’educazione cooperativa e della diffusione di stili di vita responsabili. Un percorso che parte dai giovani, attraversa il territorio e si traduce in azioni concrete, quotidiane, condivise.
Dal 2007, fin dalla prima edizione, la banca partecipa attivamente al progetto Crescere nella Cooperazione, promosso dalla Federazione Marchigiana delle BCC. Un’iniziativa che, per quanto riguarda BCC Fano, coinvolge scuole di ogni ordine e grado del territorio fanese e senigalliese, e non si limita alla teoria, ma accompagna gli studenti in esperienze reali di organizzazione, produzione e collaborazione, trasmettendo valori come responsabilità, partecipazione e, appunto, rispetto dell’ambiente.
Le scuole protagoniste del cambiamento
Negli anni i temi ambientali sono stati sempre al centro del progetto ed espressi in numerosi lavori. La scuola Puccini di Senigallia, per esempio, ha sviluppato un percorso dedicato alla cura degli animali ospiti del canile e del micile, sensibilizzando i più piccoli sull’importanza del rispetto e della tutela degli esseri viventi. La scuola Padalino ha invece lavorato sulla cura e vendita di piantine: un’esperienza concreta per avvicinare gli studenti ai cicli naturali, al valore del verde e all’educazione ambientale attraverso piccoli gesti quotidiani.
Creatività e recupero dei materiali si sono incontrati nel progetto dei “cerastelli”, pastelli a cera realizzati dagli studenti dell’artistico Nolfi Apolloni utilizzando la cera raccolta dalle candele delle chiese: un esempio virtuoso di economia circolare che unisce arte, tradizione e sostenibilità.
Comunicazione e consumo consapevole
Il Liceo Perticari di Senigallia ha scelto invece la strada della comunicazione, realizzando spot per promuovere prodotti sostenibili venduti nei supermercati Sì con Te, gestiti dalla cooperativa Ce.di Marche. Ma negli anni passati sono stati portati avanti altri progetti con ACS collegate alla sostenibilità. Un’attività resa possibile anche grazie alla firma di un protocollo d’intesa, che ha permesso agli studenti di confrontarsi con il mondo dell’impresa cooperativa e del consumo responsabile. Le classi delle Maestre Pie Venerini hanno infine approfondito il tema della biodiversità, lavorando sull’importanza delle api per l’equilibrio dell’ecosistema e per il futuro dell’ambiente, un messaggio quanto mai attuale e necessario.
L’impegno concreto di BCC Fano
Accanto alle attività educative, BCC Fano porta avanti da anni politiche ambientali strutturate. La banca aderisce al Consorzio BCC Energia: l’energia elettrica utilizzata è certificata al 100% da fonti rinnovabili con garanzia d’origine GSE, mentre il gas naturale è interamente compensato in termini di CO₂. Presso la sede centrale è inoltre attivo un impianto fotovoltaico da 45 KW che contribuisce alla produzione autonoma di energia pulita.
Mobilità sostenibile e scelte quotidiane
Sul fronte della mobilità sostenibile, BCC Fano ha investito in infrastrutture per la ricarica elettrica, con colonnine aperte al pubblico presso la Filiale 2 di Fano e l’Agenzia di Lucrezia, oltre a una colonnina aziendale installata nella sede di Cuccurano. Per gli spostamenti urbani, alcune filiali dispongono di biciclette elettriche, simbolo di uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente.
Le azioni concrete si sposano a quelle simboliche: il 16 febbraio 2026, in occasione di M’illumino di Meno, la banca spegnerà luci e dispositivi non indispensabili nelle proprie sedi, rinnovando l’invito a Soci, clienti e collaboratori a scegliere ogni giorno gesti semplici ma concreti per un futuro più sostenibile.








