Un legame costruito nel tempo, fatto di fiducia reciproca, partecipazione e appartenenza al territorio. È questo il significato più autentico della cerimonia con cui BCC Fano ha premiato i propri soci storici durante l’Assemblea generale ordinaria andata in scena al Teatro della Fortuna lo scorso 26 aprile. Un momento particolarmente sentito che ha rappresentato non soltanto un appuntamento istituzionale, ma soprattutto l’occasione per riaffermare l’identità cooperativa della banca e il rapporto con la comunità locale. Nel corso della mattinata sono state consegnate le medaglie d’oro ai soci entrati nella compagine sociale nel 1984, premiati per oltre quarant’anni di adesione e partecipazione alla vita della banca.
Non una medaglia qualsiasi, ma il frutto di quel lavoro cooperativo che BCC Fano nutre con il territorio e, in particolare, i suoi giovani: la grafica della medaglia è stata infatti realizzata attraverso un concorso di idee al quale, nei mesi scorsi, hanno partecipato gli studenti della sezione Lavorazione metalli del Liceo Artistico Statale “Adolfo Apolloni” di Fano. La cerimonia di premiazione dei sette soci entrati nel 1984 ha animato l’assemblea annuale BCC Fano che ha richiamato una partecipazione ampia e sentita da parte della base sociale, oggi vicina ai 10mila soci.
L’assemblea dei soci tra bilancio, territorio e comunità
L’assemblea rappresenta un momento centrale nella vita dell’istituto di credito fanese: durante i lavori, presieduti e coordinati come da Statuto dal Presidente Claudio Benvenuti, sono intervenuti il Direttore generale Giacomo Falcioni, il vice presidente Luciano Radici e il presidente del collegio sindacale Luciano Mattioli. Nel corso dell’incontro i Soci, per alzata di mano, hanno approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2025 che si è chiuso con un utile netto superiore ai 10,6 milioni di euro. Una parte importante delle risorse, di poco superiore a 800mila euro, sarà destinata a erogazioni benefiche, iniziative mutualistiche e sponsorizzazioni a favore del territorio.
«L’assemblea dei soci è il momento in cui si rinnova concretamente il patto con il territorio – ha evidenziato il presidente Claudio Benvenuti –. I risultati raggiunti e le scelte future nascono da questo confronto, che rafforza la nostra identità cooperativa e la nostra vicinanza a famiglie e imprese». Parole che sintetizzano la missione della BCC Fano: coniugare solidità economica e attenzione alle esigenze della comunità, mantenendo vivo quel modello cooperativo che mette al centro le persone e non soltanto i numeri.
- Assemblea Soci BCC Fano 2026, il Presidente Claudio Benvenuti, foto Marco Bargnesi
- Assemblea Soci BCC Fano 2026, il Direttore Generale Giacomo Falcioni, foto Marco Bargnesi
- Assemblea Soci BCC Fano 2026, il vicepresidente BCC Fano Luciano Radici, foto Marco Bargnesi
- Assemblea Soci BCC Fano 2026, il presidente del Collegio sindacale Luciano Mattioli, foto Marco Bargnesi
Le medaglie d’oro ai soci storici della BCC Fano
Tra i momenti più significativi della giornata c’è stata proprio la premiazione dei soci di lunga data. Ricevere la medaglia d’oro significa aver attraversato oltre quattro decenni di storia insieme alla banca, accompagnandone l’evoluzione e contribuendo, con la propria presenza, alla crescita dell’istituto. In particolare hanno ricevuto il premio Argeo Carletti, Osvaldo Galdenzi, Massimo Guescini, Marco Montanari, Antonio Serallegri, Gottardo Tarini, Saturno Trebbi, tutti entrati nella compagine sociale nel 1984.
Un riconoscimento che racconta anche la capacità della BCC Fano di mantenere un rapporto diretto e continuativo con i propri soci, in un contesto economico e sociale profondamente cambiato rispetto agli anni Ottanta. La fedeltà dei soci rappresenta infatti uno degli elementi distintivi del credito cooperativo e uno dei principali fattori che consentono alla banca di continuare a investire sul territorio.
Una banca cooperativa che continua a investire sul territorio
L’assemblea è stata l’occasione per fare il punto sull’andamento economico e sulle prospettive future del territorio. Nonostante le difficoltà legate allo scenario internazionale, il Direttore generale Giacomo Falcioni ha evidenziato gli indicatori più significativi emersi dall’analisi di bilancio: CET1 al 39,7%, in crescita di quattro punti rispetto al 2024, un patrimonio netto di 134,9 milioni di euro e oltre 101 milioni di nuovi finanziamenti, destinati per più del 96% all’area tra Fano, Senigallia e l’entroterra. I fondi intermediati superano invece i 2 miliardi di euro, con un incremento del 4,8%. «Un quadro che conferma la buona tenuta dell’economia locale e il ruolo di una banca realmente al servizio del territorio – ha sottolineato Falcioni -. Numeri che raccontano una banca solida, radicata e capace di affrontare le sfide del presente: è bene ricordare che nel sistema del Credito Cooperativo gli utili rafforzano il patrimonio e sostengono lo sviluppo del territorio. Per quanto riguarda BCC Fano grazie anche al supporto del Gruppo ICCREA e alla professionalità dei 147 dipendenti».
Secondo quanto emerso durante l’assemblea, la qualità del credito si mantiene positiva e la banca continua a sostenere famiglie, imprese, agricoltura e attività produttive locali. Un ruolo che negli anni ha reso la BCC Fano un punto di riferimento non soltanto finanziario ma anche sociale e culturale. Basti pensare alle numerose iniziative sostenute dall’istituto e capaci di generare valore per il territorio: eventi, attività sportive, manifestazioni sociali e progetti legati al mondo associativo.
- Assemblea Soci BCC Fano 2026, l’intervento del Sindaco di Fano Luca Serfilippi, foto Marco Bargnesi
- Assemblea Soci BCC Fano 2026, il saluto del Presidente della Fondazione Teatro Stefano Mirisola, foto Marco Bargnesi
- Assemblea Soci BCC Fano 2026, l’intervento del Presidente ASET Spa Giacomo Mattioli, foto Marco Bargnesi
- Assemblea Soci BCC Fano 2026, foto Marco Bargnesi















