Trent’anni di attenzione ai giovani, alla formazione e al merito. BCC Fano ha celebrato al Teatro della Fortuna la 30^ edizione delle borse di studio dedicate alla memoria di Mirco e Monica Buttaroni, un appuntamento che rappresenta una delle iniziative più significative e identitarie dell’istituto di credito cooperativo fanese.

Borse di studio BCC Fano 2026, Saluti istituzionali. Al centro, da sinistra, il Presidente BCC Fano Claudio Benvenuti, il Direttore generale BCC Fano Giacomo Falcioni, la vicesindaca Loretta Manocchi e il Presidente della Fondazione Teatro Sefano Mirisola
L’edizione 2026 ha visto la premiazione di 246 studenti tra soci, figli di soci e figli di dipendenti che si sono distinti per i risultati conseguiti nel proprio percorso scolastico e universitario. Per sostenere il loro impegno, la banca ha destinato complessivamente 92.420 euro.
Trent’anni di sostegno al merito
Quella delle borse di studio dedicate a Mirco e Monica Buttaroni è una storia che affonda le proprie radici nel 1997 e che, anno dopo anno, è diventata un simbolo concreto della vicinanza di BCC Fano alle nuove generazioni.
I numeri raccontano con efficacia il valore dell’iniziativa: in tre decenni sono stati premiati 3.802 studenti per un importo complessivo che supera il milione e 500mila euro. Un investimento costante sulle persone e sulle competenze, che testimonia l’impegno della banca nel favorire la crescita culturale e sociale del territorio. «Trent’anni di borse di studio rappresentano una delle espressioni più autentiche della nostra identità cooperativa – ha sottolineato il Presidente di BCC Fano, Claudio Benvenuti –. Premiare il merito significa sostenere i giovani nel loro percorso di crescita e contribuire allo sviluppo culturale e sociale delle comunità in cui operiamo».
Il ricordo di Mirco e Monica diventa opportunità
La cerimonia si è aperta con un momento particolarmente emozionante dedicato alla memoria di Mirco Buttaroni e Monica Omiccioli, i giovani sposi di Lucrezia scomparsi tragicamente nel luglio del 1996 nel disastro aereo avvenuto poco dopo il decollo da New York, durante il viaggio di ritorno dalla luna di miele. Attraverso una videointervista ai familiari e un omaggio musicale eseguito dal trombettista Michele Fiorelli, anch’egli tra i premiati dell’edizione 2026, è stato rinnovato il significato profondo dell’iniziativa: trasformare il ricordo in un’opportunità concreta per centinaia di ragazzi.
La partecipazione della vicesindaco di Fano, Loretta Manocchi, e del Presidente della Fondazione Teatro della Fortuna, Stefano Mirisola, ha confermato il forte legame tra il credito cooperativo, le istituzioni e la comunità locale.
I numeri dell’edizione 2026
Nel corso del pomeriggio sono stati premiati 76 studenti delle scuole secondarie di primo grado, 66 studenti delle scuole superiori e 104 laureati dei corsi triennali e magistrali. Un quadro che restituisce l’immagine di una generazione dinamica, preparata e capace di affrontare con determinazione le sfide della formazione e del mondo contemporaneo.
«Le borse di studio rappresentano uno degli strumenti con cui traduciamo in azioni concrete la nostra missione mutualistica – ha evidenziato il Direttore generale di BCC Fano, Giacomo Falcioni –. Ogni anno reinvestiamo risorse nel territorio e nelle persone, con particolare attenzione alle nuove generazioni, che costituiscono un patrimonio fondamentale per il futuro delle nostre comunità».
Le storie dei giovani protagonisti
L’evento ha dato spazio anche alle testimonianze di alcuni studenti che si sono distinti per il valore dei propri percorsi accademici. Tra queste, quella di Giorgia Biondi, laureata magistrale in Architettura e Disegno Urbano, che nella propria tesi ha approfondito il tema della memoria urbana e della valorizzazione del patrimonio storico e archeologico di Fano. Particolarmente significativa anche l’esperienza di Angela Iacucci, laureata in Infermieristica, che ha sviluppato una ricerca dedicata al ruolo dell’infermiere nella prevenzione del tentato suicidio e dell’autolesionismo in adolescenza, affrontando una tematica di grande rilevanza sociale.
Le loro testimonianze hanno rappresentato esempi concreti di come lo studio possa contribuire alla crescita della comunità e alla costruzione di nuove competenze al servizio del territorio.
Creatività, cultura e identità territoriale
Tra le novità dell’edizione 2026 si è distinto anche il concorso promosso da BCC Fano insieme all’Accademia Orafa Fano e al Liceo Artistico Nolfi-Apolloni per la progettazione della medaglia commemorativa della banca.
Gli studenti della sezione Lavorazione Metalli si sono confrontati con il tema “BCC Fano tra identità e territorio”, proponendo elaborati capaci di interpretare il rapporto tra la banca e le comunità locali. Il primo premio è stato assegnato a Lorenzo Capodagli, seguito da Gioele Di Giacomo e Michele Santoro.
L’appuntamento è stato inoltre arricchito dalla presentazione della mostra “Interferenze” dell’artista emergente Daniele Latini, realizzata nell’ambito del progetto nazionale “BCC Arte&Cultura” promosso dal Gruppo BCC Iccrea. L’esposizione, ospitata nelle filiali di Piazza XX Settembre a Fano e di via Piave a Senigallia, affronta temi di forte attualità sociale e urbana.
Un investimento sul futuro delle comunità
La 30^ edizione delle borse di studio conferma il ruolo di BCC Fano come banca cooperativa profondamente radicata nel territorio e attenta alla crescita delle persone. Sostenere il merito, valorizzare il talento e investire nella formazione significa infatti contribuire alla costruzione di comunità più solide, consapevoli e capaci di affrontare le sfide del futuro. Un impegno che BCC Fano porta avanti da sempre e che continua a rappresentare uno dei pilastri della propria missione mutualistica.









