FATOUMATA DIAWARA (foto Trevor Stuurman)

FATOUMATA DIAWARA (foto Trevor Stuurman) apre il festival domani 18 luglio

Da domani Fano si trasforma ancora una volta nella capitale italiana del jazz. Prende infatti il via la XXXIV edizione di Fano Jazz by the Sea, il festival che dal 18 al 25 luglio animerà il centro storico e il lungomare cittadino, con il tradizionale gran finale dell’1 agosto alla Golena del Furlo di Acqualagna. Nove giorni, oltre 40 concerti e 150 musicisti da tutto il mondo per una manifestazione che, edizione dopo edizione, si conferma tra gli appuntamenti più autorevoli del panorama jazzistico nazionale e internazionale.
Organizzato da Fano Jazz Network in collaborazione con il Comune di Fano, con il sostegno di MIC-Ministero della Cultura, Regione Marche e, tra gli sponsor del territorio, BCC Fano, il festival porta sul palco della Rocca Malatestiana nomi di primissimo piano: si parte sabato 18 luglio con la cantante e chitarrista maliana Fatoumata Diawara, per proseguire con il bassista MonoNeon, il trio del pianista cubano Alfredo Rodríguez, il virtuoso del mandolino brasiliano Hamilton de Holanda, il progetto italo-greco di Tania Giannouli con Michele Rabbia, il nuovo lavoro del pianista svedese Jacob Karlzon e, in chiusura sabato 25, la Fusion Experience con Dave Weckl, Richard Bona, Mica Lecoq e Ciro Manna.

Un evento identitario per Fano

Fano Jazz by the Sea 2026, presentazione. Da sinistra l'assessore alla Cultura Lucia Tarsi, l'assessore ai Grandi eventi Alberto Santorelli, il direttore artistico Adriano Pedini e il dirigente del settore cultura e turismo del Comune Ignazio Pucci

Fano Jazz by the Sea 2026, presentazione. Da sinistra l’assessore alla Cultura Lucia Tarsi, l’assessore ai Grandi eventi Alberto Santorelli, il direttore artistico Adriano Pedini e il dirigente del settore cultura e turismo del Comune Ignazio Pucci

Il valore del festival per la città è stato sottolineato con forza dai rappresentanti istituzionali nel corso della conferenza stampa di presentazione. L’assessore ai Grandi eventi Alberto Santorelli ha evidenziato come «Fano Jazz sia uno strumento straordinario di promozione e sviluppo del territorio, capace di generare indotto per le attività economiche e rafforzare l’immagine della città, grazie al lavoro di squadra tra istituzioni, organizzatori, imprese e volontari». La collega della Cultura Lucia Tarsi ha posto l’accento sul «profondo valore culturale del festival, capace attraverso la musica di mettere in dialogo generazioni e linguaggi diversi, coniugando l’eccellenza artistica con il patrimonio storico e trasformando ogni concerto in un invito a guardare oltre i confini senza perdere il legame con la comunità».
Del resto il legame tra il festival e il territorio è lungo e consolidato, ha ricordato il direttore artistico Adriano Pedini, secondo il quale «la manifestazione è espressione di un ecosistema culturale capace di generare valore assorbendo energie artistiche, istanze sociali e vocazione turistica, per restituire al pubblico un’esperienza autentica e identitaria». Una recente indagine dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) «conferma il jazz come una delle musiche più seguite in Italia» ha aggiunto Pedini.

Un programma diffuso tra Main Stage, Young Stage e nuove sonorità

Tania Giannouli-yiannis-soulis

Tania Giannouli-yiannis-soulis

Accanto al Main Stage della Rocca Malatestiana, il festival propone diverse sezioni pensate per pubblici e linguaggi differenti. Lo Young Stage, al Green Jazz Village, è lo spazio dedicato ai nuovi talenti e ai progetti del territorio, con nomi come Chris Obehi Band, Federico Calcagno & The Dolphians e l’Orchestra Mosaico. La sezione Exodus Stage – Gli Echi della Migrazione, ospitata nella Chiesa di San Francesco e alla Pinacoteca San Domenico dal 22 al 24 luglio, propone invece performance solistiche che invitano alla riflessione su uno dei temi cruciali del nostro tempo.
Non mancano i suggestivi Concerti all’Alba — il 19 luglio sulla spiaggia di Sassonia e il 25 luglio a Ponte Sasso — e Cosmic Journey, il festival nel festival dedicato alla ricerca elettronica che animerà le serate del Green Jazz Village fino a tarda notte.

Green Jazz Village: il cuore sostenibile del festival

Il Green Jazz Village, allestito nei giardini della Rocca Malatestiana, rappresenta la sintesi più evidente dell’impegno ambientale della manifestazione. Grazie all’adozione dei Criteri Ambientali Minimi, Fano Jazz Network è diventato promotore della rete nazionale Jazz Takes The Green, un percorso premiato per la seconda volta nel maggio 2026 con il riconoscimento “Cultura in Verde” al Forum Compraverde Buygreen di Roma. Il Village ospiterà anche installazioni artistiche, aree relax e il Campus Musicale, che coinvolgerà oltre 70 tra bambini e ragazzi coordinati da 16 maestri sotto la direzione di Jean Gambini. La gestione del Food, curata dalla Proloco di Sant’Andrea di Suasa, valorizzerà come sempre i prodotti del territorio.

SPONJAZZ LOCANDINA

SPONJAZZ

Fano UNIMAR: quando la scienza del mare incontra il jazz

Tra le proposte più originali dell’edizione 2026 spicca il progetto Jazz & Blue – Fano Ocean Action, promosso da Fano UNIMAR, che quest’anno declina il dialogo tra musica e ambiente marino in due appuntamenti di grande suggestione. Lunedì 20 luglio, alle 18 alla Pinacoteca San Domenico, il biologo marino Carlo Cerrano guiderà il pubblico alla scoperta del canto delle balene, in un’esperienza che unisce divulgazione scientifica, un video d’autore e l’improvvisazione jazz del trombonista Massimo Morganti, capace di trasformare l’ultima frequenza sospesa dei cetacei in musica contemporanea.
A questa iniziativa si affianca SPONJAZZ: The Sound of Sponge Thinking, progetto interdisciplinare nato dalla collaborazione tra Fano UNIMAR e gli studenti delle classi 3C e 3G del Liceo Artistico “Ferruccio Mengaroni” di Pesaro, che esplora le sorprendenti affinità tra le spugne marine e l’improvvisazione jazz. Il percorso, che ha dato vita a una collezione di copertine di vinili d’autore realizzate dagli studenti, sarà presentato martedì 21 luglio con l’inaugurazione dell’installazione “Porous Minds” alla Pinacoteca San Domenico, e proseguirà venerdì 24 luglio con un incontro pubblico dedicato agli aspetti scientifici, educativi e artistici del progetto presso la Chiesa di San Francesco.

Tasutanimal

Tasuta N-Imal

Attività collaterali di ampio respiro

Il fitto calendario di iniziative collaterali comprende lo Street Live Show con la marching band P-Funking, la rassegna “Jazz e Letteratura” dedicata alla Harlem Renaissance, le mostre d’arte “Senza Forma” e “Menù”, oltre agli appuntamenti di Yoga & Jazz e alla pedalata musicale Fano Jazz Byke The Sea in collaborazione con FIAB ForBici. Grande attenzione anche all’inclusione, con il progetto “Jazz Love Autism” realizzato insieme all’Associazione Omphalos. Il festival si concluderà infine sabato 1 agosto alla Golena del Furlo di Acqualagna con Tasuta N-Imal, in esclusiva italiana.

Fano Jazz by the Sea 2026, presentazione

Fano Jazz by the Sea 2026, presentazione. Da sinistra il Consigliere BCC Fano Michele Brocchini, l’assessore alla cultura Lucia Tarsi, il direttore artistico Adriano Pedini e l’assessore ai Grandi eventi Alberto Santorelli

BCC Fano al fianco del festival: lo sconto dedicato ai Soci

Anche per l’edizione 2026 BCC Fano conferma il proprio ruolo di partner storico di Fano Jazz by the Sea, un sostegno che si rinnova di anno in anno e che testimonia l’attenzione della banca verso le realtà capaci di generare valore culturale, sociale ed economico per il territorio. Coerentemente con la propria missione di banca di credito cooperativo, BCC Fano affianca il festival non solo simbolicamente, ma con un vantaggio concreto per la propria base sociale: la collaborazione si traduce infatti in una scontistica del 10% sui biglietti interi. Un sostegno che si inserisce in un impegno più ampio verso la crescita culturale e turistica di Fano e del territorio, in linea con la vocazione delle BCC di restituire valore alle comunità in cui operano.

Come acquistare i biglietti

I biglietti di Fano Jazz by the Sea 2026 sono disponibili online sul sito ufficiale Fano Jazz e nei punti vendita Vivaticket e al Botteghino del Teatro della Fortuna in Piazza XX Settembre a Fano (tel. 0721.800750). Sono previste agevolazioni per giovani e associazioni, oltre alle riduzioni per chi possiede la Fano Visit Card.