
Birra d’Augusto 2026, inaugurazione, Al centro il sindaco Luca Serfilippi, l’assessore alla cultura Lucia Tarsi, l’assessore al turismo Alberto Santorelli, il Vicepresidente BCC Fano Luciano Radici, i vertici di Fortuna Dea e della Pro loco e di Confesercenti. foto MG
Tra un eclissi e una spillata si è alzato il sipario, ieri sera, sulla sedicesima edizione di Birra d’Augusto, la manifestazione che fino al 16 agosto anima il Pincio di Fano con birra artigianale, musica dal vivo e gastronomia di qualità. Alla cerimonia hanno preso parte le autorità cittadine, gli organizzatori di Fortuna Dea, i vertici di Confesercenti e i rappresentanti BCC Fano – fra i main sponsor dell’evento – presente con il Vicepresidente Luciano Radici. Che ha sottolineato il «valore di una manifestazione capace di richiamare a Fano, proprio nel clou della stagione estiva, piccoli produttori artigianali di birra provenienti da tutta Italia. Realtà – ha proseguito – che rappresentano genuinità, economia sana e spirito di resilienza, valori che la nostra banca riconosce e sostiene da sempre».
Un passaggio, quello del Vicepresidente dell’istituto di credito, che ha messo al centro il legame tra birra artigianale e filiera economico-produttiva: un prodotto che nasce dalla lavorazione di cereali e materie prime agricole e che, per questo, intreccia il proprio destino con quello delle aziende del territorio.

Birra d’Augusto 2026, inaugurazione. Birra d’Augusto 2026, inaugurazione. La manifestazione prosegue fino al 16 agosto, foto MG
Il legame di BCC Fano con l’economia agricola
Radici ha ricordato come la birra sia un prodotto strettamente collegato all’economia agricola, settore a cui BCC Fano è profondamente legata fin dalle proprie origini. Nata come espressione del credito cooperativo al servizio delle comunità locali, la banca continua a guardare con attenzione alle filiere che uniscono produzione, territorio e piccola impresa, di cui i birrifici artigianali sono oggi un esempio concreto e in crescita.
Sostenere Birra d’Augusto (qui il programma) significa quindi, per BCC Fano, rinnovare un impegno che va oltre la singola manifestazione: è un modo per valorizzare chi lavora con passione la terra e le materie prime, contribuendo a un’economia diffusa e resiliente, capace di generare indotto per l’intera comunità fanese.
Una vetrina per l’Italia dei piccoli produttori d’eccellenza
Il richiamo di birrifici e micro birrifici da ogni regione italiana conferma il ruolo di Birra d’Augusto come punto di incontro tra tradizione brassicola e nuove realtà artigianali. Un appuntamento che, come evidenziato anche dai vertici di Confesercenti presenti all’inaugurazione, rafforza l’attrattività turistica di Fano nel periodo di Ferragosto, offrendo al tempo stesso una piattaforma di visibilità concreta per l’economia sana del territorio.




