
Settimana Africana 2026. Un momento della presentazione con il Sindaco Luca Serfilippi e la coordinatrice Raffaella Nannini
Torna la Settimana Africana: otto giorni di incontri, cinema, musica, testimonianze e cultura che dal 26 settembre al 3 ottobre animano Fano e, per la prima volta con un programma strutturato, anche Pesaro. Si tratta di un’edizione particolarmente significativa: la manifestazione arriva infatti alla sua XXIX edizione proprio nell’anno in cui L’Africa Chiama, l’associazione che la promuove, festeggia i 25 anni di attività. Un doppio anniversario che racconta una storia lunga e coerente, iniziata ancora prima della nascita ufficiale dell’associazione nel 2001, quando già si lavorava per costruire una conoscenza diversa e più consapevole del continente africano.
«La Settimana Africana è nata prima ancora de L’Africa Chiama e continua a rappresentare una parte fondamentale della nostra storia – sottolinea Raffaella Nannini, coordinatrice de L’Africa Chiama -. Arrivare alla XXIX edizione proprio nell’anno dei nostri 25 anni significa guardare al percorso fatto, ma soprattutto continuare a creare occasioni per incontrarsi, conoscere, discutere e lasciarsi interrogare dall’Africa e dalle tante questioni che riguardano il nostro presente».
Gli appuntamenti con gli autori: Nogaye Ndiaye e Valerio Nicolosi
Il programma si apre nel segno degli incontri con autrici e autori impegnati a raccontare l’Africa da prospettive originali. Martedì 29 settembre, alla Mediateca Montanari di Fano, sarà protagonista Nogaye Ndiaye, autrice e creatrice del profilo “@leregoledeldirittoperfetto”, che presenterà il suo secondo libro, “Universo parallelo. Il paradigma del privilegio”. Con un racconto ironico e un sapiente ribaltamento dei punti di vista, Ndiaye affronta temi delicati come il razzismo, le discriminazioni e i doppi standard, in una riflessione capace di parlare sia agli adulti sia alle nuove generazioni.
Giovedì 1 ottobre sarà invece la volta di Valerio Nicolosi, giornalista, regista, fotografo e autore di podcast, già insignito del Premio “Ho l’Africa nel cuore”. Nicolosi presenterà “Ecoguerra” in dialogo con Luciano Benini, fisico sanitario e ambientale, autore del libro “Quale energia per quale società”. L’incontro parte dal cambiamento climatico per raccontare il legame sempre più stretto tra crisi ambientale, conflitti e disuguaglianze, in un percorso che collega l’Etiopia, tra siccità e terre aride, alle alluvioni che negli ultimi anni hanno colpito ripetutamente anche il nostro territorio.
Il Premio “Ho l’Africa nel cuore” a Hillary Sedu
Venerdì 2 ottobre è in programma il momento più atteso della settimana: la consegna del Premio “Ho l’Africa nel cuore” a Hillary Sedu, avvocato eletto nel Consiglio dell’Ordine di Napoli e da sempre impegnato nella difesa dei diritti delle persone immigrate e delle fasce più vulnerabili della popolazione. Nato in Nigeria e arrivato in Italia a soli sei mesi, Sedu ha costruito il proprio percorso professionale nel Foro di Napoli, dedicando particolare attenzione alla tutela dei diritti e al contrasto delle discriminazioni: un riconoscimento che premia un impegno concreto e quotidiano.
Il sostegno di BCC Fano alla Settimana Africana

Settimana Africana 2026. Da sinistra Fioralba Hoxha, responsabile comunicazione L’Africa Chiama; il sindaco Luca Serfilippi, Alessandra Palazzo, direttrice del centro multiculturale; Raffaella Nannini, coordinatrice L’Africa Chiama e Monica Pucillo, Responsabile relazioni esterne BCC Fano
Tra le realtà che da sempre credono nel valore culturale e sociale della Settimana Africana c’è BCC Fano, che negli anni ha continuato a sostenere il percorso de L’Africa Chiama, riconoscendo in questa iniziativa un presidio importante per il territorio: uno spazio di incontro, confronto e crescita comune che va ben oltre gli otto giorni della manifestazione. Un impegno che si inserisce nella missione più ampia della Banca di Credito Cooperativo di Fano, da sempre attenta a valorizzare le realtà associative che promuovono coesione sociale, inclusione e cultura dell’incontro sul territorio di riferimento.
La novità 2026: la Notte Nera arriva a Pesaro
Quest’anno la Settimana Africana amplia il proprio raggio d’azione e sbarca per la prima volta a Pesaro, negli spazi di Urbica Velostazione, che sabato 3 ottobre ospiterà la Notte Nera, l’appuntamento conclusivo della manifestazione. Una giornata pensata per intrecciare riflessione, cultura, musica e convivialità: si parte nel pomeriggio con i laboratori di percussioni dedicati a bambine e bambini, per proseguire con la tavola rotonda “Protect People, not borders”, organizzata in occasione della XIII Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, con la partecipazione di Hillary Sedu e di Papa Latyr Faye, presidente di “Ghetto Out – Casa Sankara”. La serata prosegue con una cena etnica, danza e musica dell’Africa occidentale con il gruppo Folà, il concerto di Èrín Collective feat. Devon Miles e, in chiusura, il DJ set curato da Vibra Family.
Spazio a bambine, bambini e famiglie
Anche quest’anno non mancano i momenti pensati per i più piccoli. Domenica 27 settembre, in Piazza XX Settembre a Fano, il pomeriggio sarà animato da musica, percussioni e laboratori con Crazy Djembe, mentre sabato 3 ottobre, in occasione della Notte Nera, Pesaro ospiterà uno spazio gioco e laboratori di percussioni dedicati alle famiglie.
Settimana Africana regionale, tutto pronto per la 27^ edizione




